Cos’è l’ortodonzia o Allineamento dei DENTI?


Il trattamento ortodontico (che sia esso mobile o fisso) ha come suo scopo principale allineare i denti, al fine di ottenere una masticazione corretta, una migliore igiene orale e una migliore estetica del sorriso. La terapia ortodontica ha una durata generale di 3 anni che varia da persona a persona in base ad alcuni criteri come: età, quanto lo si utilizza (per l’apparecchio mobile), spostamenti che deve effettuare, sesso del paziente… tipo di apparecchio

Check o Studio del caso

Il check è lo studio del caso che viene fatto a ogni paziente ortodontico per poter controllare i tipi di movimenti che necessità la sua bocca. Il check verrà realizzato circa una volta l’anno (per i bambini in crescita) ma verrà pagato solamente il primo. Comprese nello studio ci sono le lastre (ortopanoramica e la laterolaterale) che vengono effettuate direttamente nella nostra sede a Ceresole d’Alba; la prese delle impronte; le foto; la scatola clinica; i modelli di studio; ed infine il vero è proprio studio realizzato dalla Dott.ssa Viano sui documenti appena elencati. L’appuntamento per il check ha la durata circa di un ora.

Apparecchi mobili

Vengono usati per la correzione di mal occlusioni più gravi e per le disformosi dento-facciali; permettono movimenti limitati dei denti, generati da viti, molle e archi, ma permettono un riequilibrio armonico del terzo inferiore del volto dal punto di vista funzionale ed estetico, in quanto ottengono non solo un effetto ortodontico, cioè legato al movimento dei denti, ma anche ortopedico, in quanto correggono e guidano la crescita delle basi ossee. Gli apparecchi mobili sono principalmente utilizzati in ortodonzia intercettiva per modificare abitudini errate e comportamenti scorretti (ad esempio il succhiamento del dito) durante l'età evolutiva. Gli apparecchi mobili funzionali e ortopedici, influiscono positivamente sulle crescita e sullo sviluppo delle arcate e dei mascellari, agendo sia sulla componente ossea che quella muscolare, cosa che l'apparecchio fisso non può fare. Un grande vantaggio è che non creano difficoltà nell'igiene orale, poiché quando si mangia debbono essere tolti.

 

L’apparecchio mobile è generalmente utilizzato sui bambini più piccoli (6-10 anni) o su quei pazienti che devono allargare il palato. Questo apparecchio viene consegnato generalmente 3 settimane dopo il check o studio del caso e viene fatto in laboratorio. Con il mobile il paziente avrà un appuntamento, di 5 minuti, ogni 3 o 4 settimane per attivare le molle e farlo lavorare .

Apparecchi fissi

L'apparecchio fisso è costituito da placchette (dette anche piastrine, piastrelle o bracket) che tengono fermo il filo (o arco) ortodontico, metallico, il mezzo principale nel raddrizzamento dei denti. Oggi esistono, per ragioni estetiche, bracket in ceramica o in composito che si avvicinano al colore naturale dei denti. Altra componente dell'apparecchio sono i ganci, situati presso le placchette dei canini, dei premolari e dei molari, sui quali si agganciano gli elastici. Il filo è tenuto in sede nei bracket da legature metalliche o elastiche.

Quando si ha l'apparecchio bisognerebbe cercare di evitare cibi come gomme americane, caramelle dure o appiccicose, cibi gommosi o impegnativi da masticare. Questo tipo di apparecchio complica l’igiene orale per questo motivo si raccomanda molta costanza per la puliza. Con l’apparecchio fisso il paziente avrà un appuntamento, di circa 30 minuti, ogni 2 o 3 settimane per poter cambiare gli elastici e/o anche i filo in metallo. Al paziente verrà rilasciata della cera ortodontica per evitare che i bracket taglino le guance.

Fase di mantenimento

Terminata la cura attiva, il mantenimento della posizione raggiunta con l'ortodonzia necessita, per pericolo di recidive (ritorno dei denti nella posizione originaria a causa dei legamenti che conservano un certo effetto memoria), una contenzione mobile solitamente di materiale plastico trasparente che deve essere mantenuta di notte per almeno 2 anni dopodiché grazie alla stabilizzazione dei legamenti dei denti la cui posizione è stata così definitivamente corretta, non è più necessario il suo utilizzo.

Costi dell’ortodonzia

Il costo dell’apparecchio si intende ad anno solare, quindi per tre anni di terapia bisognerà bisogna moltiplicare il costo annuale per tre. Al primo anno è da sommare il check e, alla fine del trattamento, ci saranno le contenzioni. Nel costo della terapia sono comprese due pulizie all’anno, tutti i controlli, e l’apparecchio.